giovedì 20 dicembre 2012

Pendolari: Denunciamo Trenord!

Dal Comitato pendolari della Milano Novara 

Denunciamo Trenord! 
Milano - Novara, 20 dicembre 2012

Nella scorsa riunione del Comitato, tenutasi mercoledì 19 dicembre, i pendolari presenti hanno deciso di procedere legalmente contro Trenord per i gravi disagi subiti a seguito dell'introduzione del nuovo sistema informatico di gestione dei turni e del materiale rotabile "Goal Rail", come diffusamente riportato dalla stampa anche nazionale.

Verrà depositata una denuncia/querela collettiva presso la Procura della Repubblica di Milano con la quale contesteremo la violazione degli articoli di Codice Penale:
.331 interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità. "Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 331 c.p. è necessario che sia interrotto o turbato nel suo complesso il servizio pubblico o di pubblica utilità".
.340 che disciplina anch'esso l'interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica utilità. "Il delitto di interruzione di pubblico ufficio o servizio, previsto dall'art. 340 c.p. può essere commesso dall'incaricato di un pubblico servizio che realizzi condotte che individualmente interrompano o comunque turbino il pubblico servizio dallo stesso espletato".

La denuncia sarà presentata dall'Avvocato Raffaella Zamboni (pendolare), a cui bisognerà formalizzare un mandato di rappresentanza legale, e quindi sottoscritta nominalmente da quanti più pendolari possibile.
Sarà possibile partecipare alla denuncia semplicemente firmando il mandato alla presenza del nostro legale che così potrà autenticare la firma.
I luoghi, le date e gli orari in cui verranno raccolte le firme verranno calendarizzati e tempestivamente comunicati a tutti i pendolari.

Andranno inoltre forniti il proprio documento di identità in corso di validità ed il Codice Fiscale con una di queste tre modalità:
.Inviando, prima della firma, una scansione dei documenti (formato JPEG o PDF) a mezzo posta elettronica alla casella avvocatozamboni@gmail.com;
.Consegnandone una fotocopia cartacea al momento medesimo della firma;
.Semplicemente esibendoli al momento della firma (in questo caso, per ragioni pratiche, verranno fotografati e successivamente stampati dal Comitato).

Al momento della firma ogni pendolare, se vorrà, potrà contribuire con una cifra simbolica di 2 euro che servirà a coprire i costi della gestione amministrativa della pratica.

Il primo degli appuntamenti previsti sarà

SABATO 22 DICEMBRE 2013
dalle ore 10.00 alle ore 12.00
presso la sala d'aspetto della stazione di Corbetta - Santo Stefano Ticino.

La raccolta delle firme proseguirà dopo le festività natalizie.
Comunicheremo le date degli ulteriori momenti di raccolta, anche presso
altre stazioni della linea.

Saluti pendolari

sabato 15 dicembre 2012

dal Comitato Pendolari Milano Novara 15 dicembre 2012


Comunicato Stampa del Comitato Pendolari Milano Novara  15 dicembre 2012
dopo la riunione di mercoledì a Vittuone e la settimana "incredibile" del disastro del trasporto pubblico.


Ammutoliti!!

Siamo letteralmente ammutoliti! Quanto è accaduto da Lunedì 10/12 è semplicemente sconvolgente! Trenord e Regione Lombardia hanno voluto, con il cambio orario (che notoriamente comporta già di per sé problemi tutti gli anni) e l'entrata in vigore di un nuovo contratto dei ferrovieri (peggiorativo rispetto a quello precedente), mettere anche in funzione il nuovo sistema informatico, per la programmazione dei turni del personale (macchinisti e capitreno) e degli stessi treni, senza averlo adeguatamente testato e quindi essere in grado di farlo funzionare correttamente. Bisogna precisare che lo stesso sistema viene utilizzato in Francia, e non solo, per la programmazione dei turni del personale sui TGV, e funziona naturalmente!
Sembra di rivivere l'esperienza fatta con l'introduzione del Passante e cadenzamento nel Dicembre 2004 (in quel caso era Trenitalia): anche allora una presunzione e superficialità da far paura, pagata a lungo e duramente dai Pendolari! Trenord, ben supportata da Regione Lombardia, anche in questa occasione ha voluto forzare i tempi senza essere pronta: fanno sempre il passo molto più lungo della loro gamba e i pendolari, ma anche i dipendenti Trenord, pagano le pesantissime conseguenze di tanta insipienza! Vogliono fare gli svizzeri ma non ne hanno né i mezzi né le capacità!
Come purtroppo abbiamo dovuto constatare, è stato il disastro completo in tutta Lombardia, con numerosi treni soppressi e ritardi stratosferici, al mattino e alla sera. Solo Giovedì un po' di sollievo per i pendolari della nostra linea (comunque con alcuni treni soppressi: ad es. il 10653, 6.41 a Vittuone e qualche ritardo di 30 minuti la sera, come per il 10698, 18.45 a Vittuone). Venerdì 14/12 si aggiunge un po' di neve e il disastro, se possibile, è più completo.
Ma la perla, di Martedì 11/12 scorso, è stata la notizia che l'Amministratore Delegato di Trenord Giuseppe Biesuz, uomo di Formigoni, è stato arrestato per bancarotta fraudolenta di una società, Urban Screen, dallo stesso precedentemente amministrata: arrestato appena prima della conferenza stampa convocata da Trenord. L'arresto di Biesuz sembra una sorta di nemesi storica: viene arrestato per una colpa passata ma nel momento del peggior disastro della società che amministra ora. Così scopriamo, da "Ancora in marcia" (rivista dei macchinisti, dal 1908), che lo stesso ha diversi precedenti penali: è imputato in un processo in corso a Milano per frode fiscale, ha una condanna definitiva per 2 anni e 5 mesi (bancarotta e appropriazione indebita) ed anche una condanna non definitiva per false fatturazioni. Non possiamo non domandarci: sono questi gli uomini posti, da Formigoni e dal suo Assessore ai trasporti Cattaneo, a capo di una società importante come Trenord (di cui Regione Lombardia è la maggiore azionista), responsabile del trasporto locale di tutta la Regione, la più ricca e popolosa d'Italia (10 milioni di abitati)?
L'ironia è che ora Formigoni finge di fare la voce grossa nei confronti di Trenord:"A fronte dei disservizi ci saranno dei danni che la società dovrà pagare alla Regione (per la perdita d'immagine?) e sopratutto ai cittadini"; ma solo dieci giorni fa elogiava Trenord: "con la nascita di Trenord, il servizio è cresciuto e migliorato" (da Metro del 4/12).
La riunione del nostro Comitato Pendolari, che si è tenuta la sera di Mercoledì 12/12 nella sala d'aspetto di Vittuone), ha deciso di procedere legalmente nei confronti di Trenord: verrà presentato un esposto alla Magistratura per interruzione di pubblico servizio; questo atto sarà sostenuto con una raccolta di firme pendolari, la più numerosa possibile. Le modalità di raccolta firme verranno comunicate a brevissimo.
Vogliamo comunque comunicare un breve resoconto della riunione che si è tenuta in Regione, presenti Trenord e RFI, Martedì 4/12:
  • Trenord ammette finalmente che la puntualità sulla nostra linea è peggiorata nel 2012, come risulta anche dai dati che ci hanno mostrato ma che i pendolari della S6 sapevano già benissimo;
  • ci hanno presentato i dati sull'affollamento dei treni della nostra linea; ci sono sembrati completamente fasulli, Patechi di Trenord ci ha spiegato come fanno a rilevare questi dati, in un a settimana di Novembre, per 5 giorni consecutivi, una volta all'anno: il capotreno, avvalendosi del palmare, dovrebbe contare i passeggeri del treno. Vi immaginerete come riesca il capotreno, che sta abitualmente con il macchinista del treno, a contare i pendolari di un treno affollato: ma questa è l'intelligenza di Trenord che vorrebbe, sulla base di questi dati, determinare la capienza del treno.
  • la mezza buona notizia: a decorrere dal 9 di Gennaio prossimo i treni 10655 e 10657 (7.11 e 7.41 a Vittuone) saranno composti da nove carrozze (sei + tre); la sera il 10696 (17.47 Garibaldi) sarà un nove carrozze e forse (ma è davvero un forse) anche il 10698 (18.17 Garibaldi): da Giugno prossimo, con la disponibilità di nuovi treni, un altro treno del mattino e uno della sera potrebbero diventare (il condizionale d'obbligo!) di nove carrozze;
  • tutti gli altri treni saranno a sei carrozze completi, senza l'interruzione del tre + tre che crea i disagi che conosciamo.


    Abbiamo ribadito la richiesta d'incontro per il nostro Comitato.

domenica 9 dicembre 2012

una settimana di presidio, inizio dicembre

Niente di nuovo sotto il sole in quel di Bertola, la ditta continua a non pagare, e solo con accordi "bilaterlali", tra la cooperativa, anzi i lavoratori in presidio all'ingresso dalla logistica, e i clienti di Bertola Central Docks, le varie multinazionali dell'informatica ed elettrodomestici; i lavoratori in presidio sono riusciti ad ottenere, per loro e per i lavoratori di Bertola, un acconto degli stipendi arretrati;  inoltre, ricorderete anche le bugie in merito a una "partita" di olio di una ben non identificata pianta dal Senegal.
Quello che è successo questa settimana al presidio potrà entrare di diritto nei manuali di storia del movimento sindacale e dei lavoratori; al sindacato confederale CGIL, lunedì si è aggiunta la CUB confederazione unitaria di base; per riassumere, Bertola non più di un paio di anni fa, all'inaugurazione del contestato "Outlet", aveva tuonato che nelle sua attività non erano ben accetti i sindacati, e ora si ritrova con buona parte dei dipendenti Bertola iscritti alla CGIL o CUB e anche gli altri dipendenti che lavorano presso di lui, ma sotto la cooperativa C.emme.a
Bertola, stando alle non ben chiare voci, avrebbe "assunto" un sindacalista "UIL" per spiare dei lavoratori della cooperativa, che dopo 8 mesi senza stipendio, praticavano i primi blocchi delle merci.
Venerdì mattina alle 8 il blocco è stato sospeso, dopo l'intero giovedì di contrattazioni, con i clienti; una nota politica in merito a questa vicenda. Provo a ricapitolare per punti per fare un chiaro dei vuoti e per cercare di colmarli e ipotizzare e trovare una soluzione praticabile in tempi brevi.
1. la contrattazione si svolge e si è svolta tra i lavoratori in presidio e i loro rappresentanti, prima solo la CGIL e poi anche la CUB e i rispettivi delegati sindacali interni. 
Assenza, in primis di Bertola, della politica, dopo che la settimana scorsa, pare fosse intervenuto anche il SIndaco di Ossona a un Tavolo con i neo acquirenti detti gli "svizzeri", questa settimana nessuna figura istituzionale ha presenziato alla stesura degli accordi; questo è rilevante da ricordare in quanto da febbraio è un susseguirsi di inganni e di accordi disattesi da parte di Bertola
2. la CUB ha chiesto un incontro al prefetto Lombardi di Milano per spiegare la situazione dei lavoratori senza stipendio da 8 mesi. si svolgetà lunedì 10 dicembre.
3. il presidio inizia a prendere forma, il freddo è stato pungente e ha reso quasi impossibile dormire; un po' di cittadini si fermano a solidarizzare (nota: se volete portare legna, cibo etc, va sempre bene)
4. Gli EcoCivici di Ossona si stanno adoperando per istituire un tavolo sovracomunale per la "mobilità, logistica, occupazione", tra Ossona, Magenta, Arluno, Marcallo, Mesero e Santo Stefano Ticino, per valutare e monitorare i siti adibiti a logistica e valutare gli impatti sul traffico e sulla qualità dell'aria.
5. il sopracitato tavolo deve anche prendersi carico di avvisare e monitorare i servizi sociali dei singoli comuni per le procedure di sostegno ai lavoratori in difficoltà, o coordinarsi per accedere o promuovere la creazione di fondi provinciali a sostegno.

Grazie al blocco delle merci praticato dai lavoratori, anche i dipendenti all'interno dello stabilimento hanno ottenuto parte degli stipendi arretrati; a quanto pare all'interno alcuni lavoratori praticano lo "sciopero bianco", ritardando i lavori... è importante che i lavoratori si uniscano al presidio; oltre alla rappresentanza sindacale, è ora più che necessaria l'unione in assemblea e condividere informazioni, pratiche e idee e organizzarsi; come la già citata "Documentazione merci in uscita" da aggiungersi ad ogni accordo.

Per concludere l'elenco dei "passaggi"; è arrivata la CUB e quindi, Walter Montagnoli Coordinatore Nazionale della CUB, operai Maflow di Trezzano, operai Novaceta di Magenta (e regalo di bancali per il fuoco! un sentito Grazie dal presidio!),operai CGIL di Legnano, Igor Bonazzoli consigliere comunale di Arluno, Manuel Vulcano consigliere comunale di Magenta e, stanno continuando a passare, a fermarsi e a chiedere se ci sono novità, i vari padroncini che trasportavano per Bertola.

giovedì 6 dicembre 2012

cronache illogistiche


"l'utopista accende delle stelle nel cielo della dignità umana,
 ma naviga in un mare senza porti"                                    Camillo Berneri



non ho la lucidità e la calma necessaria per scrivere di rima e fioretto.
quello che ho visto, sentito, scoperto, urla vendetta al cielo
cos'ho visto?
lavoratori non pagati da 8 mesi
alcuni che lottano, altri che fanno i parassiti della lotta degli altri, altri che, nonostante non sono pagati e trattati come schiavi, elogiano il padrone e....
ma si, poi ho letto anche le stupidate dei leghisti e... e ne ho viste di cose brutte
ho visto le dinamiche delle cose brutte

ma si, questo vorrebbero leggere in tanti.. quelli nati senza attributi..

ma ho visto anche altro
genti di lingue, culture, usanze differenti, ascoltarsi, comprendersi e organizzarsi.
ho parlato attorno al fuoco di pezzi di vita, di esperienze e di com'è piccolo il mondo.

l'esperienza.... l'esperienza....
al presidio ho anche approfittato della presenza dei carabinieri per far presente le minacce che ho ricevuto da.. bho, la notte prima del corteo antimafia di magenta.. e anche li... (i carabinieri notturni consigliano di non fare ne denuncia ne esposto.. altrimenti costa allo stato, mi dicono... come se non li pagassimo per quello!!!!! mentre quelli diurni, mi consigliano quanto meno un esposto se non una denuncia, quanto meno per documentare). ah.. e anche li stava per..
per dire che mafia, la vera mafia è l'aver lasciato progredire e svilupparsi una mentalità e aver smantellato quel minimo di strutture sociali che davano un senso "compiuto" alla società; es. terra terra, prima c'era l'ufficio di collocamento, funzionasse o meno è un altro problema, ma almeno c'era... oggi???
va bè, la situazione bertola c.emme.a è esplicativa e emblematica... ma pensate anche a tutti i caporali alle 6 del mattino in stazione a lambrate, a molino dorino e a pero... che portano gente a lavorare, senza diritti, per due lire e... nessuno dice nulla, ormai, pare che la gente ci abbia fatto l'abitudine
il cannibalismo sociale, uomini che si mangiano tra loro, l'operaio che litiga con l'operaio o il disoccupato e i padroni e parassiti che se la ridono.. mah...
bho
domattina alle 8, tra 3 ore e mezza, forse si sospende il blocco, visto che 4 clienti ci mettono dei soldi...
ma....
il signore dello scatolone? i soldini? considerando che incassa circa 150.000 euro al mese solo dall'energia dei pannelli fotovoltaici che ha sul tetto

di questo vi vorrei parlare con calma e approfondire; troppe cose e troppo silenzio

eppur si muove


martedì 4 dicembre 2012

Lavoro. Ancora blocco merci alla logistica di Ossona

Ossona 4 dicembre 2012
Ancora blocco delle merci, ancora trattativa e ancora le bugie dell'azienda; a quanto pare la fatidica data dell'8 dicembre (un sabato, tra l'altro) che da metà settembre circola sul possibile saldo completo degli stipendi è "slittata" al 20 dicembre.
I lavoratori di Bertola e della cooperativa C.Emme.A, oltre alla CGIL che ha seguito e supportato le prime mobilitazioni, ora hanno sul piazzale anche le bandiere del Sindacato di Base CUB.
Verso le 20, al presidio è arrivato il sindacalista CGIL che ha relazionato sull'incontro con la proprietà e delle notizie ricevute dai clienti di Bertola, in merito alla permanenza della loro merce nel magazzino.